Stili Cognitivi. Domenica, 9 Marzo 2008
Posted by eugenioberti in Senza Categoria.Tags: stili cognitivi, freemind, mind42, mappe mentali
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Per stile cognitivo si intende la modalità di elaborazione dell’informazione che un individuo adotta in modo prevalente, che permane nel tempo e si generalizza a compiti diversi. Lo stile cognitivo è una caratteristica del soggetto che influenza non solo l’elaborazione cognitiva, ma anche altri aspetti della personalità come le reazioni emotive, gli atteggiamenti e le reazioni sociali (Boscolo, 1986; Cornoldi 1991).
Lo stile cognitivo si configura come una tendenza costante a utilizzare una determinata classe di strategie, ad esempio strategie verbali o immaginativo-visuali. Nell’apprendimento è importante che gli studenti siano consapevoli del loro stile, ma facciano esperienza anche di stili differenti, imparando a riconoscere le caratteristiche del compito e del materiale in cui è più opportuno usare uno stile piuttosto che un altro (R. De Beni, F. Pazzaglia e altri, “Psicologia cognitiva dell’apprendimento”, Erickson, 2003). Una delle contrapposizioni fra stili più famose, è senza dubbio quella che si basa sulla distinzione tra soggetti che prediligono il codice linguistico (stile verbale-uditivo), caratterizzato dalla sequenzialità dell’informazione, e quelli che prediligono il codice visuospaziale, caratterizzato da un’elaborazione dell’informazione per così dire di rete. Considerata l’enorme familiarità con la cultura e la manipolazione dell’immagine, più che della parola scritta, che sembrano avere gli “screen agers” , appare chiara l’utilità di software per aiutare il modo di apprendere, attraverso immagini. Software utili allo scopo sono certamente quelli per l’elaborazione di mappe mentali ad esempio freemind (http://sourceforge.net/projects/freemind/) oppure mind42 (http://www.mind42.com/).
Anche le presentazioni multimediali possono aiutare studenti con abilità visuo-spaziali piuttosto che verbali-uditive. In particolare penso sia efficace far eseguire agli studenti stessi una riduzione del testo scritto in forma di presentazione e poi condividerla con il resto della classe e, perché no, del modo. Un sito, molto utile, che permette la condivisione e il download di presentazioni è www.slideshare.net.
E.
